Un passo dopo l’altro, scoprire le montagne della Val di Fassa

Camminare è un movimento semplice e naturale; fa bene al corpo e ancora meglio allo spirito. Camminare in montagna circondati dai colori e dai profumi di Madre Natura è anche pura emozione. Il tempo passato all’aperto è prezioso, serve per ricaricare le pile, sentirsi in armonia e godere del bello di un panorama respirando a pieni polmoni tutta l’energia delle Dolomiti. Sono sensazioni uniche che non si dimenticano e lasciano la voglia di tornare in montagna il prima possibile.

Ma come fare per iniziare a camminare in montagna senza morire di fatica?

Abbiamo stilato una lista di consigli che vi possono aiutare per godere appieno della magia della montagna durante un’escursione e rimanere in forma. Perché in fondo non conta il livello, ma la voglia di stare bene e di passare una giornata attiva lontano dalla routine.

trekking dolomiti

Cosa mangiare prima e durante un’escursione

La colazione deve essere sana, bilanciata e con ingredienti genuini per evitare un picco di glucosio e una veloce ricaduta che vi farà venire fame dopo solo due ore. Non dimenticate di portare liquidi in abbondanza, un frutto, del cioccolato (meglio se fondente) e qualche barretta energetica o frutta secca.

Arrivati in rifugio, i piatti della tradizione trentina sapranno premiare tutti i vostri sforzi. Cercate di non abbuffarvi però, per non subire l’abbiocco e partire con la giusta energia per la strada del ritorno.

La scelta del percorso

Esiste una scala delle difficoltà scritta dal CAI, il Club Alpino Italiano, che suddivide i percorsi in turistici (i più facili e indicati con la lettera T), escursionistici (E per gli escursionisti, EE per gli escursionisti esperti) e attrezzati (EEA).

lago dolomiti

Se vi state avvicinando alla montagna provate qualche percorso turistico, prima di passare a quelli escursionistici. Ricordate che camminare in salita e discesa su terreni irregolari o sassosi è più stancante che su percorsi pianeggianti e asfaltati. Oltre alla lunghezza quindi, controllate anche il tempo di percorrenza e il dislivello.

L’approccio alla montagna deve essere graduale. Meglio affrontare itinerari adatti alla vostra preparazione fisica anziché strafare e stancarvi troppo, rischiando di perdere l’entusiasmo. Facile non significa affatto brutto o banale. In Val di Fassa infatti ci sono molti percorsi turistici o escursionistici, sia in quota che nel fondo valle che sanno emozionare tanto quanto un panorama di vetta.

Il ritmo

Non fate il passo più lungo della gamba e ricordate che un’escursione non è una competizione. Meglio camminare lentamente, a piccoli passi e con ritmo costante. Camminare veloce senza badare al fiato vi costringerà a pausa continue e vi stancherete molto prima.

Bastoncini da trekking

I bastoncini da trekking vi aiutano per migliorare l’equilibrio e scaricare parte del peso sulle braccia. Quattro punti di appoggio infatti sono meglio di due, sia in salita ma soprattutto in discesa. L’utilizzo dei bastoncini inoltre favorisce l’apertura della cassa toracica, respirerete così a pieni polmoni e sentirete meno la fatica. Meglio se telescopici, così li potete tenere nello zaino quando non servono.

trekking dolomiti

Fare lo zaino, ma senza esagerare

Nel vostro zaino non può mancare dell’abbigliamento caldo e antivento, la biancheria di ricambio, un berretto, la crema e gli occhiali da sole, il kit di primo soccorso e la lampada frontale se partite per delle lunghe escursioni. Non dimenticate acqua, cibo, il gps, il telefono e una cartina topografica. Non serve portare troppo, è tutto peso che vi dovete caricare sulle spalle.

Le escursioni in Val di Fassa con una guida locale

Condividere la montagna con una guida locale è come sentirsi a casa in mezzo alle Dolomiti.

Gli itinerari della Val di Fassa infatti non hanno segreti per Paolo, la nostra guida, che vi accompagnerà in sicurezza alla scoperta della nostra splendida natura.

Approfittate di tutta la sua esperienza senza lo stress di organizzare le escursioni da soli.

paolo pellegrin

Camminare in montagna aiuta a dimagrire, a tenere il peso controllato, tonifica gambe e glutei, stimola la creatività, aiuta a sentirsi vivi e ad eliminare lo stress e le energie negative.

Non sappiamo se siano più le endorfine, la bellezza delle Dolomiti o il senso di libertà che sa regalare la natura a farvi stare così bene. Siamo certi però che è un privilegio godere di tanto splendore e probabilmente ve ne innamorerete. A noi è successo così.


Condividi


2 commenti su “Dal trekking al camminare dolce, come tenersi in forma senza morire di fatica”

  1. Scritto il 31.08.2018 alle 10:16
    Bargalia
    1. Scritto il 24.12.2018 alle 14:29
      Rosa Carpano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*