LA PRIMAVERA E’ LA STAGIONE MIGLIORE PER GODERSI LA CIMA PIU ALTA DELLE DOLOMITI. TRA NEVE, SOLE E STORIA

Delle montagne è la regina e dalla sua cima si dominano tutte le Dolomiti. Il Sella, il Sasso lungo e nelle belle giornate si può spingere lo sguardo fino alle Dolomiti del Brenta. Se poi l’aria é tersa guardando a EST, potreste vedere anche il blu del mare.

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In primavera la Marmolada è la regina dello sci con piste aperte per quasi tutta l’estate e terrazze inondate di sole.  E’ una delle più alte cime alpine. Dai suoi 3348 metri si può quasi toccare il cielo.

Quando si dice avere la testa tra le nuvole...

Quando si dice avere la testa tra le nuvole… In fondo il lago di Fedaia ancora ghiacciato

Facile da raggiungere, con la funivia che parte da Malga Ciapela o con gli sci ai piedi partendo dal lago di Fedaia, la Marmolada ospita il più alto museo d’Europa a 2950 metri.

Il museo della Grande Guerra è stato costruito sul fronte delle battaglie tra Regno d’Italia e impero Austro-Ungarico. Espone  oltre 800 reperti. Testimonianze di quei soldati (sono stati oltre 15.000 i morti sul fronte dolomitico), che qui vissero e combatterono nella “Città di Ghiaccio”. Un dedalo di cunicoli, scavati nella roccia e nella neve.

Riproduzione di un camminamento all'entrata del Museo

Riproduzione di un camminamento all’entrata del Museo

 

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foto epoca

 

La cittadella scavata nel ghiaccio dai soldati della prima guerra mondiale per proteggersi dalle incursioni nemiche e dalle temperature invernali (-30°)

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La rampa di ingresso rievoca uno dei tanti ponti costruiti sopra i crepacci. Ci sono ricostruzioni di baracche italiane a austroungariche, sezioni dedicate ai lavori di scavo, al soccorso dei feriti e alla vita del ghiacciaio. Dalle grandi vetrate si possono vedere le più importanti stazioni di combattimento della Marmolada.

Sotto sorveglianza trincee dellla Marmolada

 

Vista del ghiacciaio della Marmolada

 

Vicino al museo si può ancora visitare ciò che resta di queste fortificazioni: grotte, gallerie e camminamenti sia a Punta Serauta che a Forcella a Vu ora zona monumentale sacra.

FortilizioPunta Serauta

FortilizioPunta Serauta

CURIOSITA’

La Marmolada, Regina Bianca delle Dolomiti é la montagna dei contrasti: a sud una parete di roccia nuda che precipita verticale per quasi 1.000 metri; a nord il ghiacciaio spesso quanto un palazzo di 15 piani. Un preziosa riserva d’acqua, più di 30 milioni di metri cubi, che si è formata nei secoli. E’ da questi ghiacci che nasce l’Avisio, da centinaia di piccoli ruscelli. Uno spettacolo che vale la pena in primavera.

 

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LEGGENDA

Per i Ladini la Marmolada un tempo era una montagna coperta da verdi e rigogliosi pascoli. Fino a quando un’anziana signora, rifiutandosi di andare a messa il 15 agosto (giorno consacrato all’Assunzione), attirò su di sé le ire del cielo. Anche se era piena estate la neve iniziò a cadere. Una tempesta che durò settimane e che sepolse la vecchia e la sua casa sotto uno spesso manto. Imprigionata per sempre nel ghiaccio della Regina delle Dolomiti.


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4 commenti su “MARMOLADA TOUR. CON GLI SCI SULLE TRACCE DELLA GRANDE GUERRA”

  1. Scritto il 07.04.2016 alle 07:40
    Alberta
  2. Scritto il 07.04.2016 alle 08:02
    Rosa Carpano
  3. Scritto il 18.04.2016 alle 11:09
    Giulia Redolfi
  4. Scritto il 01.08.2018 alle 09:04
    Rosa Carpano

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