Bagno e massaggio nella lana

Bagno nella lana

Rallentate il vostro ritmo vitale nel silenzio, avvolti in una morbida e calda coperta di lana.

La lanolina, contenuta in questo soffice lenzuolo di lana, favorisce un effetto ricostruttivo della pelle, ma non solo: avvolgersi in un bagno di lana è consigliato anche e soprattutto per la cura dei dolori cervicali, artrosi, dolori ai muscoli, dolori reumatici e nevralgie.

La pura lana di pecora non trasmette solo tranquillità, ma avvolge il corpo in un calore naturale, che penetra nella profondità degli strati epidermici, per sciogliere le tensioni.

Attraverso un ipnotico massaggio, fatto con soffici fiocchi di lana, la mente volerà verso nuovi orizzonti.

bergauf donna immmersa nella lana

La pecore, curate e cresciute con amore e passione, vengono tosate quando il loro manto è più morbido. IL bagno nella Lana è possibile grazie alla collaborazione dei contadini, e rappresenta un’ Eccellenza Italiana del settore Wellness e Benessere, produzione del Trentino Alto Adige, eccellenza del Made in Italy.

bergauf pecore col pastore

Come funziona il Massaggio nella Lana di pecora?

In autunno, le pecore della val d’Ultimo vengono tosate secondo tradizione e la loro lana, particolarmente pregiata grazie all’estate trascorsa sui pascoli alpini, viene raccolta da mani esperte che la lavano e lavorano, trasformandola in un soffice vello.

Il corpo viene avvolto in questo manto, che diffonde un calore naturale in grado di penetrare dolcemente anche negli strati epidermici più profondi, sciogliendo le contratture. successivamente, viene effettuato un dolce massaggio con “batuffoli di lana”. La lanolina (la cera contenuta nella lana) è un autentico toccasana per le pelli sensibili.

Quest’eccezionale rituale viene accompagnato da incenso alle erbe locali. Ulteriori  erbe aromatiche alpine, collocate nell’involucro di lana, favoriscono il relax profondo e incrementano l’effetto depurante. Al termine del trattamento, vi offriamo la possibilità di portare a casa il vello, da poter riutilizzare come piccolo “nido di benessere”.


Condividi


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*